Dipinti


Antonio Campi (Cremona, 1524 - 1587)

San Gerolamo
Olio su tela
Dimensioni: cm 176x150
Questo importante dipinto inedito di Antonio Campi raffigurante San Girolamo in meditazione, eseguita in un anno, il 1563, sguarnito di altre opere dell’artista, viene a colmare il vuoto di opere fra le due commissioni milanesi di Antonio Campi del 1560 e del 1564. Vergata sul gradino di roccia cui il santo appoggia il crocifisso l’iscrizione “Antonio Campi Cre. Fa. l’ano 1563”. L’impostazione spaziale è di una monumentalità impressionante il Santo emerge potente, investito da una luce improvvisa, da un paesaggio ombroso di fronde e acque toccati da raffinati bagliori luminosi. Il volto, per il quale c’è straordinaria attenzione anche per gli aspetti più minuti, come gli occhi arrossati dal pianto, è quasi congestionato, trepidante fino alla nevrastenia su un corpo erculeo, risolto con una compattezza pittorica eburnea, smaltata, madreperlacea. Elegantissimo, di una solida consistenza metallica, il manto rosso ha i bordi taglienti e fa correre la luce su pieghe affilate e gole d’ombra con sfumature di rosa indimenticabili, come su una lamina traslucida investita da un flash luminoso. Nella rappresentazione del paesaggio non mancano le curiosità botaniche e naturalistiche, tra i fiori, le serpi e le rane in primo piano, definiti con tratti pittorici quasi miniaturistici, mentre il leone-gattone dormiente è lo stesso che emerge di volta in volta dal bestiario di bottega dei vari Campi.