Dipinti
Maestro di Lonigo
1420-1440
Madonna dell'Umiltà
Tempera su tavola a fondo oro
Dimensioni cm. 30,7 x 49,6
PROVENIENZA: 1985, Firenze collezone privata
La tavoletta eseguita nel terzo decennio del Quattrocento riffigura la Madonna dell'Umiltà. Ll'immagine della Madonna che tiene in barccio il Bambino giunge in Occidente attraverso l'arte bizantina divenendo ben presto un'iconografia classica anche per i paesi cattolici.
L'autore, artista anonimo formatosi sulla pittura di Jacobello del Fiore, risente del gusto per la linea di Gentile da Fabriano, presente a Venezia nei primi decenni del secolo.
Stilisticamente La Madonna è rappresentata con Il velo sulla testa ripiegato all’indietro, il manto bordato d’oro e riempito di stelle aperto per accogliere il Bambino. Le grandi aureole leggere, quasi di filigrana, si
profilano contro l’oro dello sfondo e in quella di Maria si legge la scritta “Ave Maria gratia plena Dominus”. Dagli angoli superiori si affacciano le testine di due angioletti.